nb: il volume è scaricabile in fondo alla pagina LA RISOLUZIONE ALTERNATIVA DELLE CONTROVERSIE Le esperienze in Italia, Spagna e Francia Aprile 2007 SOMMARIO
Prefazione
1. Il progetto europeo “ADR: promuovere una più ampia cultura sulla risoluzione alternativa delle controversie in materia civile e commerciale”
2. L’ADR nella legislazione europea 2.1. Verso una concezione europea della giustizia stragiudiziale 2.2. Metodologia europea 2.3. La normativa comunitaria
3. L’ADR in Italia 3.1. Premessa 3.2. Le diverse esperienze in ambito italiano 3.2.1. La conciliazione 3.2.2. I servizi di conciliazione istituiti dalle Camere di Commercio 3.2.3. La conciliazione rivolta agli utenti dei servizi 3.2.3.1. I servizi di pubblica utilità 3.2.3.2. Telecomunicazioni 3.2.3.3. Turismo 3.2.3.4. Attività di tintolavanderia 3.2.3.5. Tutela del risparmio 3.2.4. La conciliazione rivolta alle imprese 3.2.4.1. Sub-fornitura nelle attività produttive 3.2.4.2. Contratti agrari 3.2.4.3. Patti di famiglia 3.2.4.4. L’affiliazione commerciale (franchising) 3.2.4.5. Diritto d’autore 3.2.4.6. Diritto societario 3.2.5. La conciliazione nel settore della pubblica amministrazione 3.2.5.1. Lavori pubblici 3.2.5.2. Pubblico impiego 3.2.5.3. Servizi pubblici locali 3.3. Il conciliatore 3.3.1. Gli standard formativi uniformi di UnionCamere Nazionale 3.3.2. Gli standard formativi per la procedura conciliativa in materia societaria 3.3.3. Norme deontologiche del conciliatore 3.4. Lo svolgimento delle attività di ADR 3.4.1. La procedura di conciliazione 3.4.2. Le tariffe 3.5. Le garanzie procedurali 3.5.1. Conciliazione amministrata e responsabilità degli organismi nell’erogazione del servizio 3.5.2. Vigilanza sugli organismi di conciliazione 3.5.3. Requisiti di onorabilità e professionalità dei conciliatori 3.5.4. Riservatezza, inutilizzabilità delle dichiarazioni e divieto di testimonianza 3.5.5. Valore dell’accordo 3.5.6. Rilevanza processuale della clausola conciliativa 3.5.7. Gli effetti dell’istanza conciliativa in relazione alla prescrizione e decadenza 3.6. La risoluzione delle controversie on line 3.7. Alcuni dati sul ricorso alle tecniche di ADR in Italia e nelle Regioni Emilia-Romagna e Toscana 3.7.1. L’esperienza ADR in Italia 3.7.2. L’esperienza ADR nella Regione Emilia-Romagna 3.7.3. L’esperienza ADR nella Regione Toscana
4. L’ADR in Spagna 4.1. La mediazione 4.2. La conciliazione 4.3. L’arbitrato 4.4. La situazione della giustizia in Spagna e l’ADR 4.5. I settori di applicazione delle ADR 4.5.1. La mediazione in materia familiare 4.5.2. Regolamentazioni future 4.5.3. La mediazione in materia di consumo 4.5.4. La mediazione in materia di cooperative 4.5.5. La mediazione in materia di assicurazioni e nel settore bancario 4.5.6. La mediazione in materia di proprietà intellettuale 4.5.7. Mediazione in materia di pubblicità 4.5.8. Mediazione nel settore medico 4.5.9. Mediazione a sostegno della cultura e della pace 4.5.10. Mediazione in materia di telecomunicazioni 4.6. La figura del Mediatore 4.6.1. Le organizzazioni che svolgono funzioni di mediatore 4.7. La soluzione on line dei conflitti 4.8. Aspetti critici e favorevoli ai sistemi di ADR
5. L’ADR in Francia 5.1. I metodi alternativi di risoluzione dei conflitti 5.2. Il conciliatore 5.3. Ambito di applicazione dei metodi di risoluzione alternativa 5.3.1. Conflitti fra cittadini e amministrazione 5.3.2. La mediazione giudiziaria in materia civile 5.3.3. La mediazione familiare 5.3.4. I metodi alternativi di risoluzione dei conflitti in materia commerciale 5.4. I metodi alternativi di regolamentazione delle liti on line 5.5. La mediazione in materia penale 5.6. Le norme che prevedono metodi alternativi di risoluzione dei conflitti
6. Elementi di comparazione tra le esperienze dei Paesi partners del progetto e considerazioni conclusive |