L'ADR NELL'UNIONE EUROPEA Il progetto ADR fa parte del Programma Quadro Europeo sulla cooperazione giudiziale in materia civile che ha anche l’obiettivo di diffondere presso i cittadini dell’Unione Europea informazioni sull’accesso alla giustizia, sulla cooperazione giudiziaria e sugli ordinamenti giuridici degli Stati Membri nelle questioni civili.
L’accesso alla giustizia è un tema di grande rilievo politico per i singoli Stati Membri, anche perché sta crescendo progressivamente il numero delle controversie, con relativo aumento dei tempi di risoluzione e dei costi legali.
L’avvento del Mercato Unico Europeo, con il conseguente incremento dei movimenti di merci e persone all’interno dei confini europei, ha inoltre accresciuto il numero delle controversie transnazionali. In questo contesto i sistemi di ADR vengono considerati, sia a livello nazionale che transnazionale, strumenti importanti, in grado di contribuire alla creazione di un sistema giusto ed effi ciente di risoluzione delle controversie a livello europeo.
La Commissione Europea ha dato il via nel 2002 a un dibattito su questo tema attraverso la pubblicazione di un Libro Verde che ha dato luogo a sua volta ad un Codice Europeo di Comportamento dei Conciliatori.
Oltre a iniziative specifiche, la Commissione si occupa di questo tema anche partecipando ai lavori delle organizzazioni internazionali come le Nazioni Unite, la Conferenza dell’Aia sul Diritto Privato Internazionale e il Consiglio d’Europa. |