IL PROGETTO ADR (Alternative Dispute Resolution) promuovere una cultura più ampia sulla risoluzione alternativa delle controversie in materia civile e commerciale Obiettivo generale Creare una cultura diffusa fra i cittadini e le imprese sulla possibilità di accedere a forme alternative di giustizia civile per la risoluzione delle dispute di lieve entità, superando le barriere giudiziarie dovute agli ordinamenti statali, consentendo anche risoluzioni di controversie commerciali fra soggetti di paesi diversi.
Obiettivi specifici Creare una cultura diffusa fra i cittadini e le imprese sulla possibilità di accedere a forme alternative di giustizia civile - Migliorare l’accesso alla giustizia con riti alternativi
- Fornire strumenti di facilitazione per le transazione commerciali fra le imprese di diverse regioni europee
- Promuovere la creazione di una rete integrata e coordinata a livello europeo sui sistemi ADR
- Promuovere l’attuazione degli strumenti comunitari nel settore della cooperazione giudiziaria in materia civile
Principali attività Analisi, comparazione e scambio di buone prassi sui sistemi ADR a livello europeo Realizzazione di un portale web sui sistemi ADR Realizzazione di un pacchetto informativo multilingue sulle modalità di accesso ai sistemi ADR Elaborazione di materiale informativo e promozionale Organizzazione di una conferenza internazionale e di incontri locali per la diffusione dei risultati del progetto Risultati attesi - Migliore diffusione dell’informazione sull’ADR tra cittadini e imprese, aumento delle conoscenze tecniche sull’ADR
- Crescita dell’utilizzo delle modalità ADR nella risoluzione di dispute di lieve entità
- Diminuzione del ricorso alle autorità giudiziarie civili con conseguente snellimento dei tempi della giustizia ordinaria
Aspetti innovativi Destinatari - Cittadini
- Imprese
- Organizzazioni pubbliche e private
- Ordini professionali
- Giuristi
- Consumatori e loro associazioni
Durata del progetto 1 Gennaio 2006 - 30 Aprile 2007 Costo del progetto € 140.000 |